Parla il regista i Tokyo Ghoul - il live action!

Pubblicato il 2017-08-04

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In occasione della proiezione in anteprima all’Anime Expo di Los Angeles (alla quale abbiamo partecipato!) era presente anche Kentaro Hagiwara, regista del live action di Tokyo Ghoul in uscita in Giappone il 29 luglio. Anime News Network ne ha approfittato per intervistarlo, così vogliamo proporvi le sue considerazioni più interessanti in attesa che anche voi possiate vedere il film.

Hagiwara ha raccontato di non aver mai letto Tokyo Ghoul prima di ottenere il lavoro, ma di aver divorato l’intero manga subito dopo. Non ha tuttavia ancora visto l’anime, in quanto desiderava rimanere fedele al fumetto e non voleva farsi influenzare.

Tokyo Ghoul 1

Il suo obiettivo era di realizzare un film che non fosse solo action, ma che trasmettesse anche la tensione e il dramma di cui TG è ricco (SPOILER: per noi ci è riuscito!).

I film a cui si è ispirato/ha preso a modello sono soprattutto L’Ultimo Samurai (per il tema del protagonista che si ritrova improvvisamente "diverso e deve inserirsi in un nuovo gruppo), Kill Bill vol. 1 (per la storia potente disseminata d’azione), District 9 (per la storyline) e il live action di Ping Pong (per l’uso del manga e le sue vignette come storyboard, a cui aggiungere con abilità riprese originali).

Una sfida non da poco è stata portare su uno schermo, con attori in carne e ossa, materiale spettacolare come quello di Tokyo Ghoul. Il regista non si è però fatto spaventare dalle limitazioni imposte dal budget e si è impegnato per rendere “reali” anche gli elementi più mostruosi, come i kagune. Ecco infatti come ha affrontato la questione: 

Quanto è stato difficile ricreare i kagune?
I kagune, naturalmente, non esistono ne nostro mondo, quindi abbiamo dovuto pensare da zero a cose come il loro peso, o come si muovono. Ho lavorato duramente per farli sembrare reali, per dare l’impressione che fossero parti del corpo dei personaggi. Quella è stata la vera sfida. C’era poi la questione dell’impatto psicologico che hanno. All’inizio, quando incontra Rize, Kaneki è terrorizzato da questa creatura sconosciuta... un “ghoul”. Quindi, per quella scena ho provato a rendere il kagune davvero terrificante. Tuttavia, dopo che diventa un ghoul e inizia a capire la sua nuova natura, ho cercato di farli sembrare più belli, per il fatto che Kaneki smette di essere così spaventato da se stesso.

Tokyo Ghoul Movie

Ultima curiosità: un altro problema sono stati... i capelli di Mado, ritenuti a quanto pare ancor meno credibili dei kagune. L’idea iniziale era di eliminare quella riconoscibile capigliatura argentea in favore di un più giapponese colore nero, ma in questo caso è stato l’attore che interpreta l’investigatore a insistere per farsi confezionare una parrucca di capelli umani che funzionasse sullo schermo. Salvando il look dello spietato cacciatore di ghoul. 

Chiudiamo con una speranza di Hagiwara per il futuro:

Ritiene che ci saranno altri live action di Tokyo Ghoul?
Mi piacerebbe davvero molto. Ci sono personaggi interessantissimi che devono ancora essere introdotti.

Ce lo auguriamo anche noi! Nell'attesa, non perdetevi i nuovi numeri Tokyo Ghoul:re, in fumetteria ogni due mesi!